Risveglio nasce nel momento in cui la terra comincia a muoversi. Un chiarore lieve sale dal fondo, apre le superfici e lascia affiorare il primo respiro del giorno. Le fibre chiare e le sfumature più calde che attraversano l’intreccio evocano questo passaggio sottile: la terra che si risveglia, che si distende, che lascia emergere il suo movimento nascente. La parte superiore dell’opera è definita da nodi regolari e geometrici, che sembrano trattenere la luce prima che inizi a muovere la materia; le frange, tinte a mano con estratto di melograno selvatico, introducono tonalità più calde che scendono verso il basso come zolle illuminate, un movimento lento e terrestre che accompagna l’arrivo del primo sole. Questo mini‑arazzo appartiene alla sottoserie Canto di Terra al Mattino, un ciclo dedicato ai momenti in cui il mondo passa dall’immobilità alla vita. Risveglio rappresenta l’istante in cui la luce non solo arriva, ma attiva, scalda, risveglia: un invito gentile al movimento, con la delicatezza di un gesto che affiora piano. Realizzato con fibre naturali — cotone riciclato, lana, lana di pecora sarda e tessuti tinti a mano con estratti botanici — l’arazzo conserva la purezza della materia e la trasparenza del gesto; ogni nodo è eseguito a mano, ogni passaggio è un ascolto, ogni variazione è un dialogo con la luce. Non descrive il mattino: ne custodisce l’affiorare.
Materia e tecnica
Cotone riciclato · Lana 100% · Lana di pecora sarda · Tessuti tinti a mano con estratto di melograno selvatico · Supporto in legno naturale
Tecniche: tessitura e intreccio manuale, stratificazione materica, macramè, frange a caduta libera, variazioni di ritmo e densità. Il retro è cucito interamente a mano e rifinito con colla vegana autoprodotta, priva di solventi.
Presenza
Con i suoi 15 × 50 cm (supporto 17 × 1,5 cm), Risveglio è un frammento di luce nascente: una soglia in cui la materia trattiene il primo movimento del giorno e lo lascia affiorare con un gesto che si apre lentamente.