La bruma non scende: si posa.
Si intreccia all’aria come un filo sottile, si stratifica in veli che si attenuano – chiari, meno chiari, quasi impercepibili. In Trama Nordica – Sussurri di Bruma, questa sospensione prende forma nella trama che si addensa e poi si dissolve, come se la luce stessa avesse imparato a tessere.
Le geometrie morbide diventano i suoi movimenti, come direzioni decise dalla bruma: si sfiorano, si aprono, si richiudono, perché non ha confini netti. Anche qui i bordi sembrano oscillare, lasciando che lo sguardo entri e si perda.
Nelle frange che scendono, la bruma trova il suo gesto più naturale: un cadere lento, verticale, senza peso, quasi un sussurro. Sono filamenti d’aria, piccole correnti che scivolano verso il basso come se stessero cercando il terreno senza mai toccarlo davvero.
E poi c’è il colore – o meglio, la sua assenza.
Quel bianco caldo, lattiginoso, mai uniforme, ricorda la luce filtrata del mattino quando il mondo non è ancora del tutto sveglio. È la stessa qualità della bruma: una presenza che non vuole imporsi, ma che trasforma tutto ciò che sfiora.
Così, in Sussurri di Bruma, non si tratta più di un fenomeno atmosferico.
È un modo di apparire della materia, un movimento sospeso, un invito a rallentare.
Poesia dell’opera
Ci sono mattine in cui la luce non arriva davvero, scivola sulle superfici, rimane sospesa come un respiro trattenuto; un alito di vento scende dalle montagne, passa sull’erba, sfiora i rami e accende le gocce di bruma in piccoli diamanti, in un istante fragile che dura un battito soltanto.
Materia e tecnica
Realizzata con cotone riciclato, lana di pecora sarda 100%, lana mista, tessuto di lino riciclato e supporto in legno naturale.
Le fibre dialogano tra loro in una costruzione che mantiene la qualità organica della materia, lasciando emergere variazioni sottili di densità e movimento.
Tecniche: macramè, tessitura a mano libera, assemblaggio materico stratificato ottenuto tramite sovrapposizione e tensione delle fibre, integrazione di materiali misti e frange a caduta libera.
Il retro è cucito interamente a mano e rifinito con colla vegana autoprodotta, priva di solventi.
Ogni nodo è eseguito manualmente, rendendo l’opera irripetibile e priva di qualsiasi intervento meccanico.
Presenza
Con i suoi 31 × 110 cm, Sussurri di Bruma si impone come una figura verticale che abita lo spazio con una delicatezza rarefatta.
La densità centrale e la caduta delle frange costruiscono un asse visivo che accompagna lo sguardo dall’origine al gesto finale.
La superficie non è mai uniforme: vibra in micro‑movimenti che ricordano la bruma quando si posa sull’aria.
L’opera non chiede interpretazione, ma percezione – una presenza che trasforma la parete in un luogo di sospensione.
Disponibilità
Opera in collezione privata.