Vibrazione Sottile scheda

Vibrazione Sottile nasce dall’interno della terra. Non è un chiarore che arriva dall’esterno: è una pulsazione che sale dal fondo, un ritmo antico che attraversa la materia prima che la luce si dichiari. Le fibre stratificate evocano questo risveglio interno, come strati che si muovono dall’interno verso l’esterno.
La treccia centrale — lana di pecora sarda in due tonalità intrecciata con tessuti tinti con melograno selvatico e cipolla — è il punto in cui la pulsazione si concentra: un asse che tiene insieme il respiro della terra. Nella parte inferiore, le frange tinte con Solidago e cipolla introducono un chiarore in movimento, non fragile ma vibrante, come un impulso che scende verso il basso.
Vibrazione Sottile rappresenta l’istante in cui la luce non è ancora luce: è un’energia interna che si prepara a emergere.

Materia e tecnica
Cotone riciclato · Lana 100% · Lana di pecora sarda · Tessuti tinti a mano con estratto di melograno selvatico, Solidago e buccia di cipolla · Supporto in legno naturale
Tecniche: tessitura e intreccio manuale, stratificazione materica, macramè, frange a caduta libera, variazioni di ritmo e densità. Il retro è cucito interamente a mano e rifinito con colla vegana autoprodotta, priva di solventi.

Presenza
Con i suoi 13 × 49 cm (supporto 15 × 1,5 cm), Vibrazione Sottile è un frammento percettivo: una vibrazione interna che attraversa la materia e lascia affiorare un chiarore minimo, un’opera che custodisce la soglia tra buio e promessa.